lunedì 20 giugno 2011

Lettera ad un bambino malnato






Esiste un punto dove io non ho bisogno di te per annichilirmi, né per perdermi, cercandomi nella direzione del tuo sguardo rivolto altrove.
è il punto in cui tu non hai bisogno che io ti sia indifferente, che io sia la tua opportunità di astinenza.
dove la tua fantasia di rivalsa incontra mia fantasia di sofferenza e si consentono un breve perdono.
dove io smetto di non sapere quello che voglio e tu hai voglia di sapere se mi vuoi.
quando quel punto si espande, prende la forma di una stanza pagata ad ore, di un angolo di spiaggia, due sedili in macchina.
in quel punto io ti insegno a nuotare, ti siedo accanto spogliata dalla paura, aperta, disposta e resistente, tu ricami con ago e filo cuoricini sulla mia schiena.

ma purtroppo il tuo adorabile cervello (con il suo adorabile pisello) va in tiro ciclico per le giovani sapientine ciniche sognatrici disposte, seppur con l'eccitante resistenza di rito, a farsi sedurre dalla vecchia troia misteriosa, cattiva e tenebrosa.
e come seduce bene, la vecchia troia.

quel punto esiste, denso e saturo di desiderio del tutto e di godimento del niente.
è dove ti trovo quando ho voglia di te.
è dove mi trovi quando non hai paura di aver voglia di me

38 commenti:

  1. ?
    bruce davidson
    inigo aragon
    jacob aue sobol
    melissa shook
    sally mann

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  2. Non c'è da illudersi, ogni vecchia troia per quanto misteriosa dopo un po' svela i suoi tre o quattro trucchi ... e ogni giovane sapientina diventa una vecchia troia!
    Sta tranquillo c'è da annoiarsi in ogni caso.

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  3. dentro ognuno di noi c'è una piccola troia. quando parlano del bambino che è in ognuno di noi io penso alla troia diventata vecchia che ho dentro.
    sempre troie sarem

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  4. nessuno seduce nessuno
    è solo il tuo sguardo deviato
    il che non è certo una sfiga per i rapporti a distanza
    per il "vecchia troia" saranno lividi se ti capiterà di passare in romagna
    altrimenti continua ad allenare il tuo sguardo malato

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  5. se vuoi usare il frutto delle mie fatiche, voglio la metà dei profitti.
    soldi, figa, ricompense per un io deviato.
    tutto a metà

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  6. anche le sfighe a metà
    le delusioni non mi toccano

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  7. nel bene e nel male
    in ricchezza e in povertà
    fare la raccolta differenziata
    masticare un boccone 89 volte

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  8. tu sì che sei imparato

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  9. mi domandavo chi sei, per qualche post non mi è stato chiaro neppure il tuo sesso. poi si, improvvisamente si.

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  10. sono un ordinario reduce di Libero(cinasky0), poi dilaudid qui poi diventato idromorfone.
    masculo ma non troppo

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  12. chiedi pure, sarà bello sfruttarti e tiranneggiarti

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  14. l'ansia da prestazione mi attanaglia, l'esibizionismo mi immobilizza, insulto in luoghi appartati, nei parcheggi coperti sono un asso

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  16. in tempi in cui tutti si "specializzano" inutilmente in qualcosa, cominciamo col guardare i guardoni, studiamo in modo approfondito tutti i comportamenti dei guardoni italiani. si parte dai guardoni della mia zona

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  18. Un'amica di anni fa. Solo questo.

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  19. Ritieni sconveniente rivelare l'identità?

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  20. Ne sconveniente ne conveniente.
    Desideravo solo leggerti.

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  21. desideravo solo sapere chi sei ed eventualmente leggerti, solo.

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  22. Non scrivo più'. Non ne avevo la stoffa. Un volta capitai su un blog o forse lui capito sul mio. Cinasky.
    E capii che era meglio appendere il dito al chiodo.

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  23. come vedi non posto neppure io, leggeremo commenti rarefatti e nebbiosi finchè tutto svanirà

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  24. Mi spiace non leggere il nuovo. Il vecchio mi e' già' scaduto. Come il latte.
    Beh.. Paolo felice di averti incontrato. Nuovamente.
    Ho camminato molto meno della scorsa volta e preso meno treni.
    Più' comodo, direi

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  25. il nuovo che avanza non esiste, non ho nuovi o vecchi blog, solo avanzi del passato. poi un giorno mi dirai chi sei

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  26. Dimmi di te, invece.

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  27. certo, sarò felice di dirti tutto

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  28. che fine hai fatto? mi sento orfana di te.

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  29. scrivimi a dilaudid.dilaudid@gmail.com, ti racconterò i dettagli della fine

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  30. troia non troia,
    una donna ha sempre il suo sensuale fascino.

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  31. la vecchia troia ero io, prima di divenir vetusto ho avuto la fase vecchia troia. erano parole di una mia cara amichetta

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  33. copio. copio anche il tocco, ripasso le toccate altrui, cammino sui passi altrui, lecco fiche già leccate, non capisco resti non capiti.

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