martedì 9 febbraio 2010

Sapessi come è strano sentirsi obbligati a Milano
























Piove, acqua chiama acqua mentre ti guardo venirmi incontro, alzerei la gonna e ti infilerei un mano sotto ma sono gesti pensati, nulla che diviene.







Devo pensare a cosa dire, non posso dire -Piove?-, come ti saluto, ti bacio o ti abbraccio o tutte e due?







poi penso di scopare ma voglio sospendere ciò che può sembrar possibile, non puoi buttarti sotto un auto per me e io ti accompagno all'ospedale?







non voglio finire a parlar di viaggi o di letture, di film, ashram e spiritualità, voglio il silenzio, la quiete.







E camminami davanti, voglio vedere se ti guardano, gli sguardi su di te sono la forza che mi permette di respirare. Oppure sei una persona informata e vuoi discorrere di attualità? Per me l'oggi è come la muffa sul pane, ogni giorno sempre di più, l'immutabile corroso dal tempo e che quindi immutabile non è(una volta i conservarori tendevano alla conservazione, questi hanno la mania del Peggiorativo, il riformismo che trasforma la merda in supermerdissima)







Ora accartocciamoci in una panchina, ci consumeremo come statue.

16 commenti:

  1. "cosa" is a beautiful place / everytime incredible art... i've reposted some picyures on my new tumblr:
    (souleyes.tumblr.com) thanks!

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  2. nessuno è profeta in patria, emigrerò dalle tue parti! grazie a te

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  3. geniale.
    perchè io ho mai di queste genialità?
    spreco giorni all'insegna del banale.

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  4. ma io lo so che tu sei geniale.
    però l'idea è tua non posso farla io.
    la renderei banale.
    banalizzo.

    una volta ho fatto un post, poi l'ho fotografato e un fatto un post con quella foto.
    questo è il picco della mia genialità.
    ma il post è andato perduto, quindi non ho testimoni a mio favore.

    mi rimetto alla clemenza della corte.

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  5. Mi hai stupito. Mica è facile.

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  6. illudo ma dentro ho il vuoto, un vuoto meraviglioso però, tutto philip stark. stupiamoci

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  7. tu aurea sei gentile e bugiarda, ma lo fai per me e ti ringrazio. tutto P.stark è una battuta in un film di ferrario pronunciata dalla figlia di mina, raccontava che si doveva sposare e aveva arredato la casa "tutta p.stark".

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  8. sto facendo esercizi di gentilezza. supermerdosissimi esercizi di gentilezza. ogni volta che li finisco vengo assalita da un fame incredibile.

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  9. l'allenamento stimola l'appetito, l'aggressività cosa stimola? se ti può servire per il digiuno incazzati con me, io sono gentile

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  10. Sapessi come è strano sentirsi obliterati a Milano...

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  11. quante seghe mentali, cazzo!
    "le metto la mano lì, non gliela metto, la saluto, devo essere banale, surreale, milanese, scorbutico, parlare di cos poi, sarebbe bello il silenzio ma se lei vuole parlare di cose...."
    m'hai fatto incazzare.
    e non sono neanche le 9.
    maporcaputtana!

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  12. grande favollo)ho il cartonato di memo remigi a grandezza naturale

    mod) non vorrai darmi due frustate tutta rivestita di lattice? già sei sado, in più sei anche tedesca e credo che le due cose insieme siano terribili.

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  13. sado? moi? (francese. si pronuncia "muà" - vuol dire "io???"

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  14. Ah il Cartonato! Ricordo un commerciante di borse, per il corso della mia città, divenuto improvvisamente pazzo. Possedeva, in vetrina, un cartonato a grandezza naturale di Baudo. Ci si metteva nudo, dietro e si mollava le seghe ispirandosi sulle donne che si fermavano a guardare la vetrina. Lo beccarono quando qualcuno si accorse che dal cartonato spuntava qualcosa che non era proprio di Pippo Baudo.

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