sabato 14 novembre 2009

L'uomo che contemplava le calze




























Sono solo, sono finito, sono un uomo sfinito, non posso accettare l'ovvio come normale, non ne posso più di questa vita male avvitata. Si arriva ad un punto in cui le ossessioni impediscono qualsiasi afflato nei confronti della vita, tutto è filtrato da quella mania. Non la nomino, mi fa paura, ho lasciato tutto e tutti per quella cosa: esco la mattina presto e rincaso tardi per poter guardare che tipo di collant indossano le donne. Giro stazioni, aeroporti, luoghi affollati, vengo rapito dai famosi compassi di Truffaut, seguo con discrezione tutte le gambe che posso. Ho i miei appunti ma non sono un esperto, non conosco marche e non vado per negozi, a me piace la calza indossata, non c'è rivista o feticcio che tenga. Ad un vernissage ho visto l'unica donna al mondo a cui i gambaletti non sottraevano bellezza, li ostentava, ero tramortito da tanta bellezza. Io sono un patito delle autoreggenti ma per una volta nella vita ho ceduto al gambaletto.L'unicità della situazione mi ha condotto verso pensieri di morte, dovevo morire per mezzo di quei gambaletti. Come? Ho offerto soldi per averli, l'ho affrontata e brutalmente mi sono offerto di comprarli. Era tedesca, non mi capiva e io dovevo morire, subito.Poi in qualche modo mi faccio capire e per 500 euro me li ha gentilmente dati, se li è tolti in mezzo alla sala.Come si muore con i gambaletti non lo sapevo proprio, avrebbero tenuto i miei 85kg? perchè rischiare, ho voluto essere originale, ho messo i gambaletti alle braccia come fossero guanti e mi sono offerto ad una locomotiva.Ancora si chiedono il significato del mio gesto.



In mezzo alle foto di Athina Chroni ne ho messa una di Francesca Woodman, sono le foto che scelgono i post.

Mi son fatto profeta, apostolo e paladino dello scambismo, si è concessa su mia richiesta.

19 commenti:

  1. siete una assocciazione-a-delinquere-in_calzati.

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  2. Le foto sono, come sempre, bellissime.

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  3. Questo post é brutto. E' l'unico brutto che tu abbia mai scritto.

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  4. dilaudid in collant15 novembre 2009 12:46

    mod)l'uomo in collant ti potrebbe sorprendere


    linda) ogni scarrafone...oltre le due righe accuso

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  5. io non lo trovo brutto, il finale in particolare è perfetto
    lilli

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  6. che strano, tutti lo stesso giorno rapiti da calze e calzini.mi sono ispirata a Vinicio e il suo Paradiso dei calzini, chissà se li ci sono scambisti.

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  7. nessuna bugia
    tanto meno pietosa
    per chi mi hai presa?

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  8. Ti ho scritto su libero, ma non so se è ancora attivo quell'indirizzo lì. Ciao!

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  9. dilò...lo SO che potresti.
    :) are u a silk-stocking-virgin?!

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  10. amnesia) parlavo dell'omosessualità dei calzini, non della tua. scambio tutto, anche tabi usati e tentativi letterari(letterari per mpdo di dire)


    mod) non so un cazzo, ancor meno l'inglese

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  11. non sai un cazzo (d')inglese.
    :) io sì!

    insomma un lissen änd ripiiit con te è fatica sprecata.

    la domanda era: sei una vergine-della-calza-di-seta-indossata?

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  12. com'è 'sta storia dell'omosessualità dei calzini?
    dovessi scoprire a 34 anni di essere gay per colpa di un calzino...

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  13. i calzini si accoppiano sempre con l'uguale, difficile vederli spaiati. è la loro normalità


    andrea) fammi un vaglia, ad un certo punto la gratitudine va quantificata.
    essendo anche tuo pusher non ti puoi tirare indietro

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  14. mod) se non mi introduci tu nel mondo della parafalia morirò vergine

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  15. Amo le scarpe, come feticcio e come arma di difesa. Però le colleziono e basta perchè so camminare solo rasoterra.

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  16. io le scarpe le stimo.

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