sabato 4 luglio 2009

Strani sogni di Sigmund






















Quest'opera scritta nel 1900, segna la fine di un periodo, quello che va dal 1895 alla fine del secolo, molto difficile per Freud, sia da un punto di vista professionale che personale. Nel 1986, infatti, muore suo padre, un avvenimento che lo sconvolge e che segna l'inizio di paure, odi violenti e sintomi somatici.
Fu proprio nel luglio del 1895 che Freud fece il sogno, conosciuto come "Nonostante la lingua corta era fantastica nel tea bag", che stimolò il suo interesse per quest'aspetto della vita psichica e che diede inizio alla sua autoanalisi, un'esperienza che lo convince quanto la differenza fra il nevrotico e l'individuo normale sia una differenza d'intensità piuttosto che di qualità.
Egli comprese che nessuno si spinge al di là di quanto gli consentano i propri complessi e le proprie resistenze interiori; di conseguenza dichiarò che ogni psicoanalista avrebbe dovuto iniziare un'auto-analisi e approfondirla sempre più soprattutto quando ha in osservazione dei pazienti.
I sogni, dice Freud, sono "la via regale verso l'inconscio". Il sogno rappresenta l'appagamento allucinatorio di un desiderio. Fonti del desiderio:
Stimoli endogeni (fame,sete);
Episodi del giorno precedente in cui il desiderio sia stato represso;
Strati di materiale inconscio;
Situazioni della prima infanzia
Contenuto manifesto e contenuto latente

15 commenti:

  1. cliccare sopra "Nonostante la lingua corta era fantastica nel tea bag"

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  2. quindi, all'aumento della intensità di quei fattori endogeni e/o inconsci segue il passaggio del sogno alla nevrosi

    in buona sostanza, il nevrotico è uno che sogna assai (sognator cortese)

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  3. l'unica cosa geniale di quest post è l'anno di morte del Freud padre

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  4. bagnolo mella dilaudid4 luglio 2009 20:35

    adesso di geniale c'è anche la tua perla.

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  5. Una differenza di intensità, dunque.

    Scavare è doloroso, molto, ma necessario a volte... Ci si allegerisce, dopo aver superato la fase nera della penetrazione... A volte penso di averne (di nuovo) bisogno, in questo momento della mia vita. E scusate se parlo di me, forse avevo bisogno anche di questo.

    (Dil e la Linda. E' amore.)

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  6. io e la psicoanalisi non andiamo d'accordo

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  7. sempre cani
    oltre a pizia ci sarà un umano che ti è affine

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  8. sì, più di uno. ma faticano tanto.

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  9. l'italia è un popolo di sarti evasori e faticatori
    un giorno me li indicherai

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  10. ciò che non rientra nelle nostre capacità si identifica come limite fisico.
    e invece...

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  11. anassela) ero in banca con mio figlio, hanno fatto una rapina e me l'hanno ucciso. tutte le notti sogno la rapina, me lo merito?

    Linda) è un errore che ho lasciato, serve per attirare attenzione

    o'k) ormai cita anassela, citator cortese

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  12. Sigmund era un bravo cristo, è questo Woodman che fa venire la pelle d'oca....con uno così non mi fermerei neanche per un caffè.

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  13. Per o'k - Io Cita, tu Tarzan? Dil, tu basta nasconda la tua piccola appendice sotto la foglia di fico e potrai sempre fare Jane

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  14. vorrei tanto ti fidanzassi con o'k, fatelo per me

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