mercoledì 13 gennaio 2010

Il calore del colore


Spezzo i bianchi e neri con una nota di colore in calore, che non si dica in giro che non posto inni alla vita(in multicolor).
Vorrei controbilanciare dandovi la possibilità di ascoltare la canzone più triste e più brutta del mondo, cliccate e arrivate fino alla fine.

7 commenti:

  1. da quella ferita potrebbero uscire delle belle parole...

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  2. ma il tizio nella foto è un tantino morto?

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  3. m)ahhhhhhhhhhhhhhhhh! ma è la canzone portasfiga per eccellenza, l'ho appena letto.

    Amore immaginato) non so se è finzione o cadavere. le ferite aperte sono bocche da cui escono suoni

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  4. Mi dispiace ma appena aperto il link e trovato Claudio Villa ho chiuso subito la pagina.
    Vero che le ferite aperte son bocche da cui escono suoni ma quello lì è truccato.
    Quando posti foto di gente morta si vede.

    (ma che dico? Boh)

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  5. mi hanno sempre affascinato e impaurito i buchi. di qualsiasi natura, da quello del bianconiglio a quello delle orecchie.

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  6. poetino dilaudid14 gennaio 2010 13:34

    linda) vero o falso nulla importa, è ciò che sembra

    aurea) "il buco che c'è tra noi è la cosa più bella" m'è dolce commentar in questo mar

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